{"id":3476,"date":"2012-10-08T12:07:09","date_gmt":"2012-10-08T10:07:09","guid":{"rendered":"http:\/\/fantasyonair.improntadigitale.org\/?p=3476"},"modified":"2012-10-08T12:07:09","modified_gmt":"2012-10-08T10:07:09","slug":"filomena-cecere-torna-con-lellerith","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/fantasyonair\/2012\/10\/08\/filomena-cecere-torna-con-lellerith\/","title":{"rendered":"Filomena Cecere torna con Lellerith"},"content":{"rendered":"<p>Mentre ci prepariamo a partire per il Lucca Comics &amp; Games per regalarvi le migliori dirette con gli autori presenti alla kermesse, continuano le interviste per la sezione Off Air. Questa volta \u00e8 il turno di <strong>Filomena Cecere<\/strong>, instancabile creatrice di mondi e narratrice di sogni, che ha da poco dato alla luce il suo nuovo progetto,<strong><em> Lellerith &#8211; I tratti dell&#8217;ingiuria<\/em><\/strong>, la prima parte di una serie di <em>short stories<\/em> in formato digitale, scaricabili da Amazon. Ecco cosa ci ha raccontato di questa fantastica avventura&#8230;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/fantasyonair.improntadigitale.org\/WP\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Lellerith-Cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3496\" title=\"Lellerith - Cover\" src=\"http:\/\/fantasyonair.improntadigitale.org\/WP\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Lellerith-Cover-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a>Ciao Filomena e bentornata a Fantasy On Air. Di te oramai sappiamo quasi tutto (ti faranno santa per tutte le volte che ci hai sopportato!) ma facciamo un piccolo riassunto per chi non ti conoscesse:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Filomena Cecere:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong>scrittrice di numerosi romanzi e racconti. Tanto per citarne qualcuno<em>: Le streghe della palude<\/em>, <em>Il pugnale di ghiaccio<\/em>, <em>I cavalieri di Elidar<\/em>, <em>Ali rosso sangue <\/em>(contenuto nell\u2019antologia <em>Stirpe Angelica<\/em>), <em>Il tempio delle concubine<\/em> (contenuto nell\u2019antologia <em>Stirpe Infernale<\/em>), <em>Ultimi attimi<\/em> (contenuto nell\u2019antologia <em>I vampiri? Non esistono<\/em>\u2026)<\/strong><\/li>\n<li><strong>Fondatrice e membro attivo dell\u2019associazione Chimera insieme a Cinzia Volpe e Sara Cecere<\/strong><\/li>\n<li><strong>Curatrice della collana (ora marchio editoriale) Nocturna per Editrice GDS<\/strong><\/li>\n<li><strong>Curatrice delle antologie <em>Stirpe Infernale<\/em> <em>e Stirpe Angelica<\/em> insieme ad Alfonso Zarbo<\/strong><\/li>\n<li><strong>Amante del Fantasy\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Ci siamo dimenticati qualcosa?<\/strong><\/p>\n<p>Eh s\u00ec, sono anche un\u2019insegnante alla scuola primaria ma non chiedetemi come faccio a svolgere tutte le mie attivit\u00e0 perch\u00e9 non saprei rispondervi. Ho dimenticato cosa sia il tempo libero, ma a cosa mi serve se faccio gi\u00e0 tutto ci\u00f2 che amo?\u263a<\/p>\n<p><strong>Siamo curiosi, hai voglia di raccontarci brevemente la tua esperienza come scrittrice? Come nasce? Come si sviluppa e quali consigli daresti a chi sta iniziando a scrivere?<\/strong><\/p>\n<p>Sono sempre stata una grande appassionata di quel mondo meraviglioso che \u00e8 il Fantastico, libri, films, e tutto ci\u00f2 che poteva farmi volare con la fantasia, ma non avevo mai pensato alla scrittura. Nel 2006 cominciarono ad affacciarsi alla mente personaggi ed ambientazioni che stuzzicavano la mia voglia di immaginazione. Li sognavo, li immaginavo, insomma era un pensiero insistente. Decisi dopo un po\u2019di tempo di scrivere un racconto che narrasse di quei cavalieri bianchi che tormentavano le mie giornate. Un breve racconto per\u00f2 non poteva bastare e infatti pi\u00f9 scrivevo pi\u00f9 la storia si arricchiva e prendeva corpo capitolo dopo capitolo. Non pensavo di pubblicarlo, mi spron\u00f2 mio marito e fu lui a cercare un editore. Nel 2008 infatti venne pubblicato <em>I cavalieri di Elidar<\/em>, primo volume della trilogia. Da allora non mi sono pi\u00f9 fermata. Scrivo costantemente, studio e sperimento nuovi stili. Quando scrivo mi sento appagata. Un racconto o un romanzo, non ha importanza, ogni storia narrata \u00e8 un pezzo di me che condivido.\u00a0Ai neo scrittori suggerisco di non scrivere per la voglia di pubblicare a tutti i costi, ma di raccontare col cuore e con il desiderio di dare sempre il meglio di s\u00e9.<\/p>\n<p><strong>Che cos\u2019\u00e8 l\u2019Associazione Chimera e di che cosa si occupa?<\/strong><\/p>\n<p>Chimera \u00e8 arte a tutto tondo. Nata da quattro donne con un sogno comune, con passioni condivise, la pittrice Sara Cecere in arte Saknara, la fotografa e scrittrice Cinzia Volpe, la giovane scrittrice Ludovica De Santis e naturalmente io. Si prefigge lo scopo di promuovere ogni forma d\u2019arte.\u00a0Propone eventi di vari linguaggi artistici dando voce non solo a nomi noti ma anche alle potenzialit\u00e0 di nuovi talenti. Mostre pittoriche e fotografiche, presentazioni di libri e readings, spettacoli con esibizioni di danza, performance teatrali, dimostrazioni di body e face painting e il Flash mob writers. Tra questi spicca il festival del fantastico: <em>Imaginarium<\/em>, una kermesse di due giorni con novit\u00e0 librarie, giochi di ruolo, films, fumetti e miniature.<\/p>\n<p><strong>Bene dopo averti messo a tuo agio con un bel terzo grado, arriviamo al motivo per il quale la sfortuna ti ha fatto incrociare di nuovo lo staff pi\u00f9 pazzo del mondo sulla tua strada: <em>Lellerith<\/em>, la tua nuova fatica. Hai voglia di parlarcene?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 un romanzo a episodi. <em>Lellerith. I tratti dell\u2019ingiuria<\/em> \u00e8 il primo volume pubblicato. Lellerith \u00e8 morta. \u00c8 un fantasma. Dal bosco in cui vaga senza pace racconta la sua storia travagliata: la stirpe dei maghi \u00e8 stata annientata dagli uomini. Lei ancora bambina, viene tratta in salvo dalla madre che prima di morire l\u2019affida a una coppia di umani. La giovane cresce nascondendo le sue origini magiche e si innamora di Ivanoe, rampollo di una nobile famiglia. Credendo di aver trovato finalmente la sua via, si accorger\u00e0 ben presto che il peggio deve ancora venire.\u00a0Un paranormal romance a modo mio, dove l\u2019amore, travagliato e tragico, fa da sfondo ad azioni incalzanti. Il primo episodio ha una connotazione gotica e uno stile malinconico, che diviene pi\u00f9 dark nell\u2019avanzare della vicenda, fino a trascinare il lettore, nei prossimi episodi, in un\u2019atmosfera urbana, inquieta e combattiva.<\/p>\n<p><strong><em>Lellerith<\/em><\/strong><strong> ha una struttura particolare, pi\u00f9 simile al <em>feuilleton<\/em> di un tempo pubblicato a puntate sulle riviste che a una raccolta di <em>short stories<\/em>, da cosa deriva questa scelta?<\/strong><\/p>\n<p>Avevo scritto un racconto su una strega che viveva in un luogo e in un tempo indefinito, dove per\u00f2 la caccia ai danni di queste donne si ripeteva con costanza, ricordando fortemente la nostra storia.\u00a0<em>Lellerith<\/em> aveva ancora tante cose da raccontare e io volevo darle voce. \u00c8 nata cos\u00ec l\u2019idea di una serie. Sono storie autoconclusive, <em>short stories<\/em> che il lettore pu\u00f2 anche leggere singolarmente, ma nello stesso tempo ogni racconto si sussegue all\u2019altro costituendo cos\u00ec una raccolta a puntate. Proprio come le feuilleton di un tempo.<\/p>\n<p><strong>Come nasce<em> Lellerith?<\/em> Si sta costruendo volta per volta man mano che viene pubblicato o hai gi\u00e0 scritto l\u2019intera storia? Nel secondo caso, ci dai qualche spoiler?<\/strong><\/p>\n<p>Amo narrare prima a me stessa le storie che invento, ecco perch\u00e9 i miei plot non sono mai troppo definiti o troppo ricchi di dettagli. Talvolta sono anche privi di un finale. Sto costruendo <em>Lellerith<\/em> racconto dopo racconto, quando ne finisco uno ho in mente come iniziare l\u2019altro, ma non so certo come finir\u00e0.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/fantasyonair.improntadigitale.org\/WP\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cavalieri-di-elidar.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3499\" title=\"cavalieri di elidar\" src=\"http:\/\/fantasyonair.improntadigitale.org\/WP\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/cavalieri-di-elidar-196x300.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"300\" \/><\/a>Tu hai un \u201crapporto di lunga data\u201d sia con le <em>short stories<\/em> sia con i romanzi dalla scrittura pi\u00f9 complessa e forse pi\u00f9 libera, quale dei due preferisci? Con quale ti senti pi\u00f9 a tuo agio?<\/strong><\/p>\n<p>Ho iniziato scrivendo una trilogia, il racconto con un certo numero di battute mi stava veramente stretto. Anche da piccola, a scuola detestavo le insegnanti che mi imponevano di riassumere in una \u201cpaginetta\u201d un intero romanzo. Non concepivo il fatto di non poter descrivere dettagli per me significativi. In una estate di un po\u2019 di anni fa mi sono imposta di scrivere solo racconti di mille e duemila battute, per imparare a racchiudere in poche righe un\u2019intera storia. Questo esercizio mi \u00e8 servito tantissimo perch\u00e9 ora amo entrambe le strutture, quella pi\u00f9 rigida del racconto e quella di pi\u00f9 ampio respiro del romanzo.<\/p>\n<p><strong>Da scrittrice professionista cosa consiglieresti a chi volesse iniziare a scrivere racconti? E a chi volesse iniziare a scrivere romanzi?<\/strong><\/p>\n<p>Non mi permetto di dare consigli. Nella vita non si finisce mai di imparare e nella scrittura \u00e8 uguale, magari sulla base della mia esperienza posso dare qualche piccolissimo suggerimento. Ci sono racconti che sono dei veri gioielli e che nulla hanno da invidiare a un romanzo. Alcuni sanno emozionare a volte pi\u00f9 di certi tomi. Non \u00e8 importante la lunghezza di un testo, ma \u00e8 fondamentale ci\u00f2 che arriva al cuore del lettore. Per coloro che vorrebbero iniziare con i racconti, proporrei di focalizzare un\u2019immagine, un\u2019idea e provare a descriverla prima di cimentarsi in un racconto pi\u00f9 complesso e ricco di elementi. All\u2019aspirante romanziere dico di sciogliere le briglie alla fantasia e scrivere di getto. Un schema iniziale aiuter\u00e0 a mantenere una certa struttura, ma non \u00e8 fondamentale. Solo dopo la parola \u201cFine\u201d inizia il vero lavoro. Non abbiate paura di cancellare anche interi capitoli se solo percepite che non funzionano o che rallentano il ritmo del testo.<\/p>\n<p><strong>Ritornando a <em>Lellerith<\/em>, come mai la scelta di pubblicare in digitale? Come ti poni all\u2019interno della querelle e-book vs cartaceo?<\/strong><\/p>\n<p>Ero tra quelli che alzavano la bandiera del \u201ccartaceo o niente\u201d perch\u00e9 la carta stampata ti trasmette emozioni anche attraverso il tatto e l\u2019olfatto, ma grazie alla mia attivit\u00e0 di curatrice e consulente editoriale ho cominciato a leggere i moltissimi manoscritti in digitale che mi arrivavano. Mi sono resa conto che l\u2019euforia donata da un buon romanzo pu\u00f2 traspirare anche attraverso un freddo tablet. E cos\u00ec sono passata all\u2019e-book. Ma devo confessare che se un e-book mi entra nel cuore corro a comprarlo anche in cartaceo. In fondo rimango pur sempre un\u2019incurabile collezionista di libri.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 stato l\u2019ultimo libro cartaceo che hai comprato? Quale l\u2019ultimo e-book?<\/strong><\/p>\n<p>Ho acquistato proprio l\u2019altro giorno in cartaceo l\u2019intera collezione del ciclo <em>Il libro del nuovo sole<\/em> di Gene Wolfe, cinque romanzi che fondano fantascienza al romanzo popolare. \u00c8 difficile vedermi uscire da una libreria con un solo libro.\u00a0In e-book invece ho acquistato <em>Il cabaret del diavolo<\/em> di Giulio Leoni, che per\u00f2 comprer\u00f2 presto anche in cartaceo.<\/p>\n<p><strong>Al di l\u00e0 del formato sul quale <em>Lellerith <\/em>\u00e8 pubblicato, il testo ha una struttura particolare che intervalla alle pagine scritte alcune foto. Prima di tutto, chi le ha scattate? Sono tue? E poi, come mai questa scelta?<\/strong><\/p>\n<p>Gli scatti sono miei. Sia le foto interne che l\u2019immagine di copertina. Avevo gi\u00e0 sperimentato questa formula con <em>Le streghe della palude<\/em>, quattro foto per quattro racconti. Ai lettori era piaciuto e l\u2019ho voluto riproporre anche per gli ultimi e-book che ho pubblicato, <em>La tredicesima costellazione<\/em>, <em>Ritratti di sangue<\/em> e infine <em>Lellerith. I tratti dell\u2019ingiuria. <\/em>E sar\u00e0 cos\u00ec anche per <em>Nuovi ritratti di sangue <\/em>di prossima uscita.\u00a0La fotografia mi sta appassionando non poco. La sento come un nuovo mezzo per raccontare le mie storie. Proprio il 29 settembre la mia raccolta di dodici fotografie, che dava vita a un fotoromanzo, si \u00e8 posizionata al 2\u00b0 posto nel premio fotografico nazionale <em>Visioni in giallo<\/em> sezione portoli. Anche la fotografia \u00e8 parte del mio desiderio costante di sperimentare.<\/p>\n<p><strong>Che rapporto hai con la fotografia?<\/strong><\/p>\n<p>Non sono una professionista e proprio per questo ho tanta voglia di apprendere e affinare la tecnica, per poter coglie al meglio dettagli e sfumature che passano talvolta inosservate, ma che se impresse in un fotogramma aprono le porte a innumerevoli mondi sensoriali.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/fantasyonair.improntadigitale.org\/WP\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/filomena-Cecere.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3501\" title=\"filomena Cecere\" src=\"http:\/\/fantasyonair.improntadigitale.org\/WP\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/filomena-Cecere-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a>Lo stile con il quale <em>Lellerith<\/em> \u00e8 scritto \u00e8 molto poetico, che rapporto hai con la poesia e con la musica? Ci citi il tuo brano preferito?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 vero, lo stile di <em>Lellerith. I tratti dell\u2019ingiuria<\/em> \u00e8 volutamente poetico e onirico, essendo questo primo episodio la genesi della storia e per motivi che capirete leggendolo e poi perch\u00e9 deve contrapporsi all\u2019ambientazione urban che assumer\u00e0 nei prossimi volumi.\u00a0Ho un rapporto strano con la poesia. Non seguo particolarmente le pubblicazioni, ma so apprezzare quelle ben scritte. Solo ultimamente ho provato a comporre versi, tanto che nell\u2019ultima edizione del concorso nazionale Nero&amp;Giallolatino la mia poesia <em>Ninna nanna macabra<\/em> si \u00e8 posizionata al 3\u00b0 posto. Le mie poesie non si dissociano dalla scrittura. Anch\u2019esse oscure, anch\u2019esse tenebrose.\u00a0Non ho un brano preferito. Ascolto tutta la musica, senza distinzione, dalla classica al rock, dal pop alla musica popolare e storica. Per\u00f2 ho una cantante preferita, adoro Enya e le sue melodie. Ultimamente ho imparato ad apprezzare anche i suoni contaminati di Tarja Turunen.<\/p>\n<p><strong>Qualche domanda utile per chi volesse comprare <em>Lellerith<\/em>, dove pu\u00f2 trovarlo? Di quanti volumi \u00e8 composto l\u2019intera storia? Ogni quanto usciranno?<\/strong><\/p>\n<p>Per ora \u00e8 acquistabile su <a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/Lellerith-dellingiuria-Italian-Edition-ebook\/dp\/B007R5MXNI\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> (il formato Kindle per\u00f2\u00a0 purtroppo elimina le foto interne), ma presto sar\u00e0 disponibile su altri e-book store. Avranno una cadenza quadrimestrale (perch\u00e9 nel frattempo ho tanti altri progetti da seguire) e l\u2019intera opera sar\u00e0 composta da dieci volumi. Ma tutto pu\u00f2 ancora mutare in corso d\u2019opera.<\/p>\n<p><strong>Dopo averti torturato ben bene, ti annunciamo che sei quasi giunta alla fine di questa intervista sana e salva, rimane solo pi\u00f9 l\u2019ultimo ostacolo da superare e poi ti libererai di noi. Il domandone finale: progetti per il futuro? Cosa c\u2019\u00e8 dentro il cassetto?<\/strong><\/p>\n<p>Sto curando una nuova antologia dedicata al fantastico con autori straordinari. Un nuovo e-book nato dai racconti di autori vari, che hanno partecipato al primo Flash mob writers lanciato da Chimera lo scorso 22 settembre. Sto scrivendo un romanzo urban fantasy. Nel 2013 inoltre uscir\u00e0 la raccolta completa della trilogia di Elidar e alcuni libri per bambini. <strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Bene Filomena, ce l\u2019hai fatta, sei in salvo. I pazzi di Fantasy on Air ti ringraziano e ti salutano dandoti appuntamento (ihihih non ti libererai mai di noiiiii) al Lucca Comics &amp; Games 2012\u2026 ci sarai vero?<\/strong><\/p>\n<p>Certo che ci sar\u00f2! Potrei perderlo? Sto contando i giorni. E poi non vedo l\u2019ora di infilarmi nella postazione di Fantasy on Air della sala Ingellis per ascoltare le vostre interviste.<\/p>\n<p><strong>Per chi non verr\u00e0 a Lucca, in che modo ti pu\u00f2 contattare?<\/strong><\/p>\n<p>Tramite il mio sito <a href=\"http:\/\/www.filomenacecere.it\/\">www.filomenacecere.it<\/a> oppure su facebook.<\/p>\n<p><strong>Grazie ancora per la disponibilit\u00e0 e in bocca al lupo per <em>Lellerith<\/em>!<\/strong><\/p>\n<p>Grazie a voi!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre ci prepariamo a partire per il Lucca Comics &amp; Games per regalarvi le migliori dirette con gli autori presenti alla kermesse, continuano le interviste per la sezione Off Air. 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