{"id":4237,"date":"2018-06-05T01:10:07","date_gmt":"2018-06-04T23:10:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/?p=4237"},"modified":"2018-06-05T16:33:42","modified_gmt":"2018-06-05T14:33:42","slug":"intervista-a-peter-kuper","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/2018\/06\/05\/intervista-a-peter-kuper\/","title":{"rendered":"Intervista a Peter Kuper"},"content":{"rendered":"<p><strong>Intervista a Peter Kuper<\/strong><\/p>\n<p>Ho incontrato Peter Kuper presso la fumetteria POPstore di Torino.<br \/>\nLa complicit\u00e0 di Danito e di tutto lo staff \u00e8 stata preziosissima!<br \/>\nSe loro non mi avessero avvisato e ospitato non avremmo mai potuto intervistare un premio Eisner.<br \/>\nPeter Kuper infatti era a Torino, presso la loro fumetteria proprio per promuovere Rovine il fumetto che gli \u00e8 valso il tanto ambito premio e, gi\u00e0 che c&#8217;era, anche Diario di New York.<br \/>\nSotto lo sguardo vigile di Danito (che \u00e8 anche autore delle foto) si \u00e8 svolta quella che doveva essere una veloce intervista di 10 minuti ma che, grazie all&#8217;affabilit\u00e0 e alla disponibilit\u00e0 di Peter, ha visto il microfono spegnersi al minuto 23:36.<br \/>\nAlla fine dell&#8217;intervista lui ha tirato fuori la sua matita a 9 colori e ha cominciato a disegnare su ogni volume! Altro che firma!<\/p>\n<p>Tutta l&#8217;intervista \u00e8 stata fatta in inglese quindi, se proprio non ve la sentite di affrontarla sotto trovate una &#8220;libera&#8221; traduzione della stessa nell&#8217;italico idioma.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/2018\/06\/05\/intervista-a-peter-kuper\/peterkuperwip1\/\" rel=\"attachment wp-att-4238\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4238 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/PeterKuperWip1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/PeterKuperWip1-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/PeterKuperWip1-768x432.jpg 768w, http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/PeterKuperWip1-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/2018\/06\/05\/intervista-a-peter-kuper\/peterkuperwip2\/\" rel=\"attachment wp-att-4239\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4239 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/PeterKuperWip2-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/PeterKuperWip2-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/PeterKuperWip2-768x432.jpg 768w, http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/PeterKuperWip2-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Qui sopra il modo di lavorare di Peter Kuper che parte da un grande foglio con tanti riquadri per poter governare il fluire delle azioni e gli effetti sorpresa.<br \/>\nPassa poi ad un formato tipo Moleskine per poi arrivare ad una quasi formato finale e quindi al formato definitivo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/2018\/06\/05\/intervista-a-peter-kuper\/peter_kuper_interview1\/\" rel=\"attachment wp-att-4240\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4240 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Interview1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Interview1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Interview1-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Interview1-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Interview1-200x150.jpg 200w, http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Interview1.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/2018\/06\/05\/intervista-a-peter-kuper\/peter_kuper_interview2\/\" rel=\"attachment wp-att-4241\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4241 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Interview2-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Interview2-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Interview2-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Interview2-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Interview2-200x150.jpg 200w, http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Interview2.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Eccoci qui, in posa e durante l&#8217;intervista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Grazie ancora a POPstore Torino, li trovate qui\u00a0<a href=\"https:\/\/popstore.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/POPstore-Torino-1537823199805689\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Facebook<\/a><\/p>\n<p>Un saluto dal Langoliere (che \u00e8 anche uscito con due volumi splendidamente illustrati \ud83d\ude09 )<\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-4237-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Def.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Def.mp3\">http:\/\/www.improntadigitale.org\/blogs\/mc\/files\/2018\/06\/Peter_Kuper_Def.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qui sotto per gli irriducibili della italica lingua.<\/p>\n<p>L: Ciao Peter<\/p>\n<p>P: Ciao<\/p>\n<p>L: Ho letto tutto il volume, molto interessante, \u00e8 una storia con molti livelli di lettura, c\u2019\u00e8 una farfalla, c\u2019\u00e8 una coppia, ci sono problemi individuali, problemi di coppia, problemi nazionali, problemi mondiali. Quindi\u2019 perch\u00e9 Rovine?<\/p>\n<p>P: Intendi il titolo?<\/p>\n<p>L: Si<\/p>\n<p>P: Proprio per quello in realt\u00e0 \u00e8 come se io volessi dire che le cose sono rovinate ma anche per la storia di questi Imperi che sono caduti in Messico, e in Italia \u00e8 la stessa cosa, in cui si vedono le prove tangibili del passato passaggio dell&#8217;Impero e questa \u00e8 una buona guida per il presente ma \u00e8 anche, almeno spero di essere riuscito a raccontarlo, la situazione sia della coppia sia del Messico e anche della farfalla monarca ma \u00e8 anche una cosa abbastanza positiva nell&#8217;ambiente \u00e8 incredibilmente bella e ho cercato di trasmettere, tanto quanto ho provato ad esprimere con la metafora della farfalla che \u00e8 difficile per tutti sopravvivere sia emozionalmente sia effettivamente e infatti la farfalla monarca arriva a duemila miglia Viaggio dal Canada fino in fondo al Messico. Una metafora, ma \u00e8 anche una cosa reale e ci\u00f2 che passa attraverso di essa, le nostre difficolt\u00e0, lei vola e superano i confini senza alcun problema, dove gli umani hanno una difficolt\u00e0 molto maggiore. Per lei \u00e8 semplice, per lei \u00e8 il viaggio stesso che \u00e8 difficile per il cambiamento di ambiente. La coppia invece arriva in Mexico avendo le proprie lotte ma stanno anche scoprendo e io penso che sia in fin dei conti possa esserci un lieto fine anche se \u00e8 una di quelle storie in cui puoi ottenere quello che vuoi ma non esattamente nella forma che ti aspetti e in modo che \u00e8 molto simile alla vita.<\/p>\n<p>L: La farfalla \u00e8 un testimone silenzioso che vola dal Canada al Mexico e, durante il suo volo, vede cose che, in un certo senso, possono giustificare l\u2019approccio pessimistico (sul fatto dell\u2019avere un bambino) di George ma, paradossalmente l\u2019obiettivo del suo viaggio \u00e8 procreare.<\/p>\n<p>P: Si, in effetti la coppia va in Mexico come la farfalla ma, le farfalle fanno questo viaggio in modo che possano incontrarsi con pi\u00f9 farfalle mentre la storia con la coppia \u00e8 diversa, la moglie vuole avere un figlio e il marito \u00e8 resistente a quell&#8217;idea \u00e8 pi\u00f9 nervoso per questo che ci sono diversi tira e molla tra i personaggi a causa delle circostanze e dei luoghi.<br \/>\nMi sentivo come se fossi entrambi i personaggi e nello stesso tempo mi trasferisco in Messico per 2 anni con mia moglie e mia figlia ho una figlia mia moglie e io sto facendo abbastanza bene insieme dopo 34 anni.<br \/>\nCi sono molte cose inventate nel libro ma quello che volevo era prendere l&#8217;esperienza che avevo avuto e poi mettere tutto quello che \u00e8 successo e poi tutto quello che ho visto accadere che includeva questo evento politico in cui c&#8217;era uno sciopero degli insegnanti che \u00e8 esploso di fronte a noi e noi non ci aspettavamo che, come sapete, pensavamo che saremmo andati in una piccola citt\u00e0 tranquilla e invece abbiamo finito ad avere truppe federali, credo che 23 persone siano state uccise.<\/p>\n<p>L: Si, perch\u00e9 voi siete stati testimoni dello sciopero<\/p>\n<p>P: Si noi siamo stati testimoni ma eravamo anche un po\u2019 outsider quindi quello che sono stato in grado, rendendolo Fiction, di mettere i personaggi proprio nel bel mezzo degli eventi e ho aggiunto altri personaggi, \u00e8 tutto basato su cose che sono accadute, persone che conoscevo e circostanze che ho visto ma poi ho mischiato un po\u2019 le cose e ho controllato un po\u2019 di pi\u00f9 la storia di quanto la realt\u00e0 di cui siamo stati testimoni, non mi permettesse. Ma non \u00e8 una biografia, anche mi moglie ne ha abbastanza delle autobiografie, ne ho fatte abbastanza e penso di aver coperto a sufficienza l\u2019area.<\/p>\n<p>L: La coppia vede ci\u00f2 che tu hai descritto, lo sciopero degli insegnanti, la violenza della politica locale, la violenza stessa del Mexico, ma anche la farfalla vede le stesse cose, non in Mexico ma negli Stati Uniti: violenza, immigrazione, sfruttamento del lavoro, e le peggiori cose che possano venire in mente&#8230;<\/p>\n<p>P: Si e anche la sopravvivenza alla natura selvaggia, agli uccelli che la volevano magiare.<\/p>\n<p>L: Si ma quella \u00e8 la natura.<\/p>\n<p>P: Si, \u00e8 la Natura ma \u00e8 a suo modo pericolosa ma almeno ho inserito alcune scene in cui la farfalla vola sopra posti bellissimi ma anche sopra problemi di diversa natura e la migrazione della farfalla rappresenta tutte queste cose diverse ma di nuovo ho studiato il percorso che una farfalla monarca fa e ognuna di quelle cose potrebbero essere vere, vola sulla Florida e quindi ci sono lavoratori, vola su New Orleans dove \u00e8 passato l&#8217;uragano Katrina e in tutta la zona ci sono stai guai seri, vola sulla gente viene fermata al confine del Texas e ci sono violenze a Laredo, in Texas, a Laredo, in Messico e a Monterey. Mi \u00e8 stata data l&#8217;opportunit\u00e0 di rappresentare tutte quelle cose e di nuovo ma, allo stesso tempo dire che \u00e8 vero che il sopravvivere lo sai rappresenta anche ci\u00f2 che stiamo cercando di sopravvivere ai problemi che, sai, stiamo affrontando proprio ora.<\/p>\n<p>L: Ho letto che quando hai vinto l\u2019Eisner Award ha speso alcune parole sul tuo presidente Trump<\/p>\n<p>P: Onestamente speravo proprio di vincere perch\u00e8 nessuno ne aveva fatto menzione e io continuavo a pensare che qualcuno avrebbe dovuto dire qualcosa dell\u2019elezione e, ora, io avevo quella chance<br \/>\nOnestamente, davvero speravo davvero che avrei vinto solo perch\u00e8 ero come se nessuno avesse menzionato questa elezione e io ero come se qualcuno dovesse dire qualcosa e ora avevo una possibilit\u00e0.<br \/>\nQuesta elezione \u00e8 arrivata in luglio e davvero la maggior parte di tutti quelli che conoscevo non se lo aspettavano Pensavo di parlare di una specie di Bizarro Universe in cui nel mondo un pazzo vince le elezioni e poi eccoci qui.<\/p>\n<p>L: Tu hai descritto un momento in cui la farfalla sorvola una porzione del confine USA-Mexico e alcuni immigrati stanno cercando di passare. Ma il muro \u00e8 veramente basso immaginavo un muro molto pi\u00f9 alto, almeno stando alle parole del vostro presidente.<\/p>\n<p>P: Dipende da dove cerchi di passare, ci sono zone in cui il muro \u00e8 alto e altre in cui e solo una piccola recinzione. Ma sai la questione del muro di Trump \u00e8 una di quelle affermazioni mitologiche che lui spesso fa ma che poi non sono nemmeno realistiche, ci sono barriere naturali che, ma lo sai, sarebbero miliardi di dollari un&#8217;altra assurdit\u00e0.<\/p>\n<p>L: Una cosa abbastanza simile a quanto \u00e8 accaduto qui in Italia a proposito di un ponte tra Itala e Sicilia insomma<br \/>\nUn\u2019ultima domanda, la farfalla, come abbiamo detto prima, era solo una testimone ma anche gli umani, i personaggi del fumetto, non sono poi molto di pi\u00f9, restano anche loro solo dei testimoni.<\/p>\n<p>P: S\u00ec, sono una specie di spettatori degli eventi che stanno accadendo intorno a loro e anche a loro e in effetti quanto poi riesci ad essere di impatto nella situazione, ricordo come mi sentivo come un Outsider quando vivevo in Messico, \u00e8 in realt\u00e0 illegale frequentare anche una marcia come straniero, in quel momento io e mia moglie abbiamo notato che se rimanevamo in giro potevamo essere arrestati, in una tale situazione \u00e8 difficile essere efficaci come outsider ma i personaggi nel libro sono pi\u00f9 efficaci in un modo o nell&#8217;altro<\/p>\n<p>L: C&#8217;\u00e8 un fotografo giornalista.<\/p>\n<p>P: Si c\u2019\u00e8 un personaggio che \u00e8 a met\u00e0 tra un fotografo e in giornalista che \u00e8 ispirato a Brad Will, un giornalista ucciso in Messico in quel periodo e la cosa triste \u00e8 che conosco un sacco di persone che lo conoscevano e io ero il co-editore della rivista chiamata in World War 3 dove abbiamo pubblicato diverse storie sue e non mi ero neanche reso conto che fosse la stessa persona quando \u00e8 successo, quindi i livelli di separazione erano molto molto stretti, questo per dire che stai comunque cercando di catturare questi eventi come un estraneo, anche solo parlare del Messico, se non sei un membro di quella societ\u00e0 non puoi che riportare ci\u00f2 che vedi. Su New York Diary ho potuto riportare in modo pi\u00f9 partecipato e pi\u00f9 accurato grazie alla mia esperienza diretta e per aver vissuto diversi anni a New York, \u00e8 qualcosa di cui posso parlare con autorevolezza, Rovine \u00e8 sicuramente una visione pi\u00f9 da outsider, da turista.<\/p>\n<p>L: Ho letto che nel tuo futuro ci sar\u00e0 un fumetto sui viaggi, o meglio, un libro sui tuoi viaggi.<\/p>\n<p>P: In realt\u00e0 prima ci saranno due altri volumi, ho appena finito una collezione di quattordici racconti di Franz KafKa.<\/p>\n<p>L: Tu avevi gi\u00e0 lavorato su un\u2019opera di Kafka, vero?<\/p>\n<p>P: Si ho lavorato su Metamorfosi e un anno fa, quando venni in Italia fu pubblicato il libro ma si passa da un lavoro di qualche decina di pagina ad uno di diverse centinaia, l\u2019ho finito poco prima di arrivare qui e devo dire che Trump ha condizionato l\u2019adattamento di alcune delle storie di Kafka. Ora sto lavorando sull\u2019adattamento di Cuore di Tenebra, un racconto di Conrad del 1899. Per quello sono tornato a viaggiare e sono tornato in Messico dallo scorso gennaio fino all\u2019inizio di maggio per entrare nel giusto umore, avrei potuto andare in Africa ma il Messico mi era pi\u00f9 familiare e anche una scelta pi\u00f9 ragionevole. L\u00ec ho trovato la stessa temperatura, gli stessi rumori, gli stessi odori e, sai, mi ha dato l\u2019ambiente di cui avevo bisogno per pensare a Cuore di Tenebra. Quindi quando avr\u00f2 finito anche quello, il mio terzo libro sar\u00e0 una collezione di storie di viaggio nel mondo ma sai, non sai mai come sarai alla fine di un volume, quando ho finito Rovine non avevo idea di cosa sarebbe venuto dopo sapevo solo che ero stanchissimo, ci sono voluti tre anni per farlo e cinque per pensarlo \u00e8 stato veramente tanto, troppo, lavoro. E\u2019 stato veramente uno sforzo incredibile, ma uno sforzo molto soddisfacente perch\u00e9 \u00e8 un libro a cui ho pensato cos\u00ec tanto, ma ad un certo punto la mole di lavoro e i pensieri fatti erano cos\u00ec tanti che ho rischiato di perdere l\u2019entusiasmo<\/p>\n<p>L: Qualcosa di simile a quello che accade a George.<\/p>\n<p>P: Si, esattamente, proprio come George, potrei aver calato su di lui gli effetti dello sforzo. Ma sai fare fumetti\u2026 E\u2019 ironico che la gente pesi che i fumetti sono per i ragazzini. E\u2019 un forma d\u2019arte, una delle pi\u00f9 complesse perch\u00e9 \u00e8 necessario avere la capacit\u00e0 di scrivere, di disegnare, di creare il lettering, di sapere dove guarder\u00e0 il lettore ma anche di interagire con lui. Io penso che coloro che sono convinti che i fumetti siano un media per ragazzi non hanno avuto un educazione visiva adeguata, \u00e8 pi\u00f9 facile da denigrare. E\u2019 un linguaggio e io cerco di combattere questo modo di pensare nei fumetti senza parole che, tra l\u2019altro, non hanno alcun genere di barriere, ed \u00e8 una cosa che faccio regolarmente anche in Spy vs Spy, l\u2019altro mio lavoro.<\/p>\n<p>L: Tu hai unito molti di questi tuoi stili in Rovine, perch\u00e9 con la farfalla siamo nell\u2019illustrazione e nel fumetto senza parole mentre, inclusa la splash page formata da tre pagine quando ci sono George e Samantha si torna al classico fumetto.<\/p>\n<p>P: Si, infatti, alcune cose sono impossibili da catturare sulla carta, milioni di farfalle, ho fatto un filmato, ho fatto foto, ma niente \u00e8 comparabile all\u2019emozione che di pu\u00f2 provare dal vivo. Qualche anno fa ho pubblicato in Italia, per Magic Press, il volume The System, che ho voluto intenzionalmente che fosse un fumetto che non aveva parole decisamente contro le aspettative per dimostrare che anche senza parole si possono trasferire concetti complessi<\/p>\n<p>L: Si, come anche Shan Tan ha fatto nell\u2019approdo e negli altri suoi lavori<\/p>\n<p>P: Si, proprio come Shan Tan, anche lui \u00e8 un esempio perfetto altri esempi sono Lynd Ward con il suo Gods\u2019 Man nel 1920 poi ci fu, molto prima, Frans Maseree un belga. Questi costruirono storie grafiche senza parole che era molto semplice seguire \u00e8 una forma, un linguaggio, che mi interessa molto quello dei fumetti, con cui mi piace giocare, in Rovine c\u2019\u00e8 molto testo ma ci sono anche grandi parti senza alcun testo. In Diario di New York ci sono diverse brevi storie, cio\u00e8 brevi, anche di quattordici pagine, senza parole che chiunque pu\u00f2 leggere, e io amo davvero poter giocare con questo linguaggio che mi permette di raggiungere chiunque nel mondo.<br \/>\nL\u2019anno scorso sono stato invitato in Giordania dove ho tenuto un workshop sui fumetti alla fine ognuno cre\u00f2 il suo fumetto senza parole e fu un\u2019incredibile occasione perch\u00e9 io non parlo arabo e fu possibile seguire le storie e parlarne senza le difficolt\u00e0 del linguaggio e una volta concluso un fumetto del genere pu\u00f2 essere letto in Israele come negli Stati Uniti e tutte quelle storie sono state raccolte in un magazine che dovrebbe essere stato stampato in Giordania.<\/p>\n<p>L: Ora ci stanno facendo una foto.<br \/>\nGrazie mille Peter, spero che quest\u2019intervista che ha presentato anche ai lettori italiani un fumetto non semplicissimo<\/p>\n<p>P: Gi\u00e0, non semplicissimo e non per bambini.<\/p>\n<p>L: Ciao Peter, ti lascio al tuo prossimo lavoro con firme e disegni.<\/p>\n<p>P: Ciao<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Peter Kuper Ho incontrato Peter Kuper presso la fumetteria POPstore di Torino. 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