15 Domande a Luca Centi (Parte Seconda)

… Continua dalla Prima Parte

FOA: Qual è il tuo libro preferito della Rice? Quale saga ti piace di più fra le Cronache dei Vampiri e Le Streghe di Mayfair?

LC: Tutti i romanzi di Anne Rice hanno qualcosa da offrire, ma ammetto che sono legato maggiormente a Memnoch il Diavolo. E’ un romanzo di svolta per le Cronache dei Vampiri, in cui la Rice introduce per la prima volta il concetto di Dio e di Diavolo. E lo fa con una coerenza incredibile, senza cancellare quanto detto in precedenza, come se la sua crescita spirituale andasse di pari passo a quella di Lestat. Stupendo anche il primo volume de Le Streghe di Mayfair, L’Ora delle Streghe, che è un piccolo capolavoro.

FOA: Escluso Lestat, qual è il tuo personaggio preferito e perché?

LC: Ho adorato Armand. Credo che assieme a Lestat sia quello più interessante. Il suo percorso di crescita è più difficile, complesso, fatto di delusioni e poche soddisfazioni. Come il suo tentativo di suicidio immolandosi al sole, nella speranza di redenzione; o la vampirizzazione dei suoi pupilli, che sperava di proteggere insieme alla loro innocenza. Anche Louis è molto interessante, sebbene la Rice si sia un po’ dimenticata di lui col passare del tempo.

FOA: Cosa stai leggendo ora?

LC: Io leggo davvero di tutto. Passo dai romanzi rosa ai noir come se niente fosse! Ho appena finito di leggere un chick lit e sto per iniziare Storie di Pirati di Daniel Defoe. Diciamo che mi sto “documentando”!

FOA: Fra la fine del 2010 e l’inizio del 2011 uscirà il secondo volume di Il Silenzio di Lenth puoi darci qualche anticipazione?

LC: Posso dire che alcune domande troveranno risposta e molte altre domande, e personaggi, verranno introdotti. De Il Silenzio di Lenth sono state criticate le molte morti improvvise, ma proprio nel secondo volume ci saranno dei risvolti inaspettati!

FOA: È previsto anche un terzo volume di Il Silenzio di Lenth? Se sì, hai già iniziato a scriverlo?

LC: Sì, ho cominciato a scriverlo ma sono ancora all’inizio. Pur avendo in mente il finale voglio pensare bene ad alcuni sviluppi. Ho paura che alcune scelte siano poche convincenti. Per continuarlo aspetterò di aver corretto Lenth2, così avrò la mente più fresca.

FOA: Bene siamo arrivati quasi alla fine di questa intervista, mancano solo le domande di rito ecco la prima: progetti per il futuro? Cosa bolle in pentola? 

LC: I progetti sono molti, ma ancora non posso dire niente. Ci sarà una collaborazione importante e forse un altro progetto fantasy. Ma sono comunque idee, non c’è ancora niente di concreto. Teniamo le dita incrociate!

FOA: E ancora l’ultima domanda: se qualcuno volesse contattarti o seguire gli sviluppi di Luca Centi scrittore, dove può farlo? Hai un blog, una pagina face book, Un myspace, chessò un piccione viaggiatore…?

LC: Il piccione viaggiatore è scappato purtroppo! Però ho un sito internet lucacenti.it, un blog un po’ folle in cui parlo di tutto, tra cui i miei progetti di scrittura!

FOA: Ora l’intervista è davvero finita, complimenti sei sopravvissuto a quei pazzi di Fantasy on Air!! Ovviamente ti ringraziamo infinitamente per la tua gentilezza, per la disponibilità e attendiamo di ritrovarti con Lenth 2 in libreria.

 

Autore: Luca Centi

Titolo: Il Silenzio di Lenth

Editore: Piemme Freeway

 

 

Luca Centi: È nato a L’Aquila nel 1985. Studente universitario, è ormai prossimo alla laurea in Culture per la Comunicazione. Da sempre divoratore di libri, il suo romanzo preferito è Il giovane Holden di J. D. Salinger, la sua scrittrice preferita è Anne Rice. È un grande appassionato di anime e manga, nonché di serie televisive americane. Con questo suo primo romanzo, Il silenzio di Lenth, spera di riuscire a creare un mondo e una storia fuori dal comune.

Il Silenzio di Lenth: Sono passate ore da quando Hertha del clan Fyerno e Kaas, il Sommo Sacerdote di Lenth, hanno intrapreso quel sentiero scosceso. La fatica li ha quasi sopraffatti; non possono permettersi di restare in quel luogo, quello è l’Esterno, abitato da creature malefiche contro cui i loro incantesimi non possono nulla. Sulla via del ritorno, però, hanno sentito in lontananza il pianto di un neonato e sono accorsi a salvarlo. Per Hertha, che fin da giovane non ha dimostrato di possedere le doti per diventare mago, il segno sulla fronte del piccolo non è che una macchia scura, ma Kaas lo ha subito riconosciuto: quello è un triglè, un simbolo magico, e il neonato è l’Eletto, l’incarnazione di Kexan, il dio che lui e la sua gente hanno temuto e odiato, e che pensavano sconfitto per sempre. Dopo aver fatto ritorno al villaggio, il Sommo Sacerdote mostra il fanciullo ai dieci del Consiglio Dominante e tutti si mostrano sconcertati e impauriti. Il bambino-dio deve essere eliminato. Ma grazie a uno stratagemma Kaas riesce a mantenere in vita il piccolo, a cui ha dato il nome Windaw. Una visione notturna, infatti, gli ha mostrato l’imminente invasione delle loro terre per mano dei terribili stregoni di Tarass, che solo la forza divina dell’Eletto può fermare. Sarà lui a custodire la Pietra Alchemica che i malvagi stanno cercando e a riportare la pace e il silenzio nella verde Terra di Lenth.

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