Archivi del giorno: 21 Maggio 2010

Francesco Barbi “L’acchiapparatti”

Autore: Francesco Barbi

Titolo: L’acchiapparatti

Editore: B.C.Dalai

Ascolta l’intervista[audio:http://fantasyonair.improntadigitale.org/WP/wp-content/uploads/2010/Interviste Salone del Libro/03 Sab 04 Barbi.mp3|titles=Barbi]

Pochi a Tilos conoscono il nome di Ghescik. Lui è soltanto il becchino, l’ometto gobbo e storpio che vive al cimitero, ai margini del paese. Pochissimi sanno che coltiva una passione insana per la feldspina e gli scritti antichi. Solo lo squinternato acchiapparatti gli è amico. Notte fonda. Al sicuro tra le mura della casa-torre diroccata, Zaccaria sta rimproverando uno dei suoi gatti quando qualcuno bussa alla porta. Il becchino si presenta con un libro rilegato in pelle scura, che sostiene di aver vinto grazie a una scommessa con lo speziale. Risale a epoche in cui la magia non era stata ancora messa al bando e sembrerebbe contenere le memorie di un defunto negromante. Ghescik non fa parola del misterioso diadema che ha rinvenuto la notte precedente in un sotterraneo della «torre maledetta», ma per scoprire se certi suoi sospetti sono fondati ha un solo modo: far tradurre il libro a Zaccaria che, inspiegabilmente, ha sempre avuto grandi doti come decifratore delle lingue arcane… Inseguiti dagli sgherri dello speziale, becchino e acchiapparatti si ritroveranno nei meandri di una vicenda terribile che coinvolgerà una compagine di personaggi inconsueti: un cacciatore di taglie sfigurato, una prostituta dalle molte risorse, un gigante che parla per proverbi sgrammaticati e una schiera di feroci tagliagole.
Un viaggio rocambolesco, tra presagi e inganni, esecuzioni ed evasioni, attraverso atmosfere cupe e sanguinarie che rievocano gli aspetti più grotteschi dell’Alto Medioevo. Una storia avvincente, tanto insolita quanto indimenticabile, in cui convivono suspense e orrore, tenerezza e ilarità.

Francesco Barbi è nato a Pisa nel 1975. Laureato in Scienze Fisiche, è insegnante di matematica e fisica nella scuola superiore. Da sempre inventore e costruttore di storie, scrive per dar voce ai suoi personaggi interni, imbrigliare e condividere le sue “visioni”.

Contatti: Francesco Barbi, L’acchiapparatti

Luca Tarenzi “Il sentiero di legno e sangue”

Autore: Luca Tarenzi

Titolo: Il sentiero di legno e sangue

Editore: Asengard

Ascolta l’intervista[audio:http://fantasyonair.improntadigitale.org/WP/wp-content/uploads/2010/Interviste Salone del Libro/03 Sab 03 Tarenzi.mp3|titles=Tarenzi]

Il Sentiero di Legno e Sangue: Lungo una costa sabbiosa, in uno dei palazzi a forma di conchiglia, un costrutto prende gradatamente vita. Di legno e ingranaggi fatto, l’essere dovrà fare i conti da subito con dei mostruosi nemici e col cadavere del suo costruttore, di cui nulla ricorda. Ha solo una fastidiosa voce interna che parla alla sua mente e pretende di sapere cosa sia meglio che lui faccia. Ci sarà da fidarsi?Un po’ Pinocchio Overdrive, un po’ Ghost in the Shell, un po’ Alice nel Paese delle Meraviglie, Il Sentiero di Legno e Sangue promette un bel trip visionario nella terra dei sognatori.

Luca Tarenzi nato a Somma Lombardo  nel 1976, laureato in Storia delle Religioni all’Università Cattolica di Milano, è stato giornalista e redattore. Attualmente collabora con varie case editrici come traduttore, editor e consulente: tra le sue traduzioni figurano opere di Douglas Preston e Lincoln Child per Rizzoli, e di Jonathan Stroud e Nahoko Uehashi per Salani. Ha esordito come scrittore nel 2006 con il romanzo urban-fantasy Pentar(Alacran), ripubblicato nel 2008 con il titolo Pentar – Il patto degli dei. Sempre nel 2006 ha dato alle stampe il saggio-biografia a tema spirituale La sciamana del deserto (Lindau – L’ Età dell’ Acquario). Nel 2008 ha pubblicato Il libro dei peccati (Alacran), raccolta di racconti storici, fantasy e horror sul tema della colpa e della redenzione. Nel 2009 ha partecipato all’antologia Sanctuary (Asengard) con il racconto Saint Vicious e ha pubblicato Le due lune (Alacran), urban-fantasy ambientato a Milano.  Appassionato di occulto, cinema, telefilm e giochi di ruolo, prosegue tuttora i suoi studi di storia delle religioni e ha tenuto numerose conferenze in Lombardia e Piemonte. Alan D. Altieri lo ha definito “il geniale autore italiano che ha portato in primo piano la variazione di genere nel genere chiamata urban fantasy”. Vive ad Arona con la moglie Erica, veterinaria, in una casa piena di animali.

Contatti: Il sentiero di legno e sangue

Tarenzi

Aislinn e “Il portatore di tenebra”

portatore di tenebraAutore: Aislinn

Titolo: Il portatore di tenebra – La guerra della falce

Editore: Edigiò

Ascolta l’intervista[audio:http://fantasyonair.improntadigitale.org/WP/wp-content/uploads/2010/Interviste Salone del Libro/03 Sab 02 Aislinn.mp3|titles=Aislinn]

Aislinn è nata nel 1982. Da sempre ha mostrato passione per la scrittura, fino ad iniziare alla fine degli Anni Novanta la creazione del mondo di Asàyra, dove la trilogia de Il Portatore di Tenebra è ambientata, immaginandone i luoghi, la storia, le popolazioni, la mitologia e le lingue.
Ama moltissimo la musica e la lettura, sia di narrativa italiana e straniera, sia di saggistica, in particolare collegata ai suoi principali interessi: mitologia, folklore, leggende, storia, letteratura.  Nel 2008 la casa editrice Edigiò ha iniziato la pubblicazione della trilogia del Portatore di Tenebra, suddividendo il primo volume della saga, La Guerra della Falce, in tre episodi: in maggio è uscito con successo Il Portatore di Tenebra – La Guerra della Falce. Episodio primo: La luce dal cielo, mentre nel marzo 2009 l’avventura prosegue con l’Episodio secondo: Le nubi si addensano, e nell’aprile 2010 con l’Episodio terzo: La voce dall’ombra, in attesa dei successivi due capitoli della trilogia.
Al momento, Aislinn sta lavorando alla revisione della prossima parte della saga, nonché ad alcuni nuovi romanzi che esplorano diverse dimensioni narrative, all’interno del fantastico e non solo. Inoltre partecipa al progetto Grande Romanzo Aperto della Scrittura Industriale Collettiva per la realizzazione di un romanzo storico a più mani.

Contatti: Aislinn,

Aislinn

Fabio Delizzos “La setta degli alchimisti. Il segreto dell’immortalità”

Fabio Delizzos - La setta degli alchimisti Autore: Fabio Delizzos

Titolo: La setta degli alchimisti. Il segreto dell’immortalità

Editore: Newton Compton

Ascolta l’intevista[audio:http://fantasyonair.improntadigitale.org/WP/wp-content/uploads/2010/Interviste Salone del Libro/03 Sab 01 Delizzos.mp3|titles=Delizzos]

Bologna, 1699. Francesco Carbonelli, il più grande alchimista vivente, viene imprigionato e torturato dall’Inquisizione, perché rinneghi le sue pratiche diaboliche. Per ordine del cardinale Ravelli avrà salva la vita, ma in cambio dovrà produrre oro per la sua avidità. Mancano pochi giorni a Natale. Il celebre Gaspar Sanz, prete enigmatico, gran chitarrista e compositore, arriva a Bologna con la missione segreta di trovare e liberare Carbonelli. E, soprattutto, salvarlo dai sicari della Confraternita dei Confortatori, una setta di uomini folli e pronti a tutto, interessati non alle verità della fede, ma a carpire agli alchimisti il segreto dell’immortalità.
Roma, oggi. Avvolto nel mistero, celato in infinite leggende, il potere degli alchimisti di tramutare il metallo vile in oro e ottenere l’elisir della vita eterna si è tramandato attraverso i tempi bui del Medioevo e forse è sopravvissuto fino ai giorni nostri. Forse gli alchimisti sono ancora tra noi… Dai tetri laboratori sotterranei alle celle degli aguzzini dell’Inquisizione, tra alambicchi e formule alchemiche, intrighi di corte e crudeli omicidi, La Setta degli alchimisti è un thriller mozzafiato, che illumina gli scenari più bui dell’Italia esoterica del passato e del presente.

Fabio Delizzos: è nato a Torino nel 1969 e vive a Roma. Laureato in filosofia, suona la chitarra classica dall’età di dieci anni. Ha lavorato per anni come vice direttore creativo nell’agenzia pubblicitaria Saatchi&Saatchi, dove ha realizzato campagne nazionali e internazionali per grandi marchi. La Setta degli alchimisti è il suo primo romanzo.

Contatti: La setta degli alchimisti. Il segreto dell’immortalità, Fabio Delizzos

Delizzos

Ryno F. Galasso “La pianura dell’eco. Fuga dall’Arves”

Autore: Ryno F. Galasso

Titolo: La pianura dell’eco.  vol. I – Fuga dall’Arves

Editore: Keltia

Ascolta l’intervista[audio:http://fantasyonair.improntadigitale.org/WP/wp-content/uploads/2010/Interviste Salone del Libro/02 Ven 11 Galasso.mp3|titles=Galasso]

La nascita di Ead, il  mondo in cui si svolge il romanzo, fu un gioco degli Shan, che fecero a gara nel rendere unico il pianeta, colmandolo di meraviglie. Ogni dio consumò una parte di sé, sottrasse i fili al tessuto della propria esistenza per generare creature sempre più belle. Così nacquero piante e animali, oceani e deserti, laghi e montagne, e i primi esseri senzienti, gli Elfi e i Dessari. Gli Shan si divisero in due fazioni e la contesa divenne una lotta combattuta dagli stessi popoli che avevano generato.

Contatti: La pianura dell’eco

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