Archivi del mese: Novembre 2011

“Io mi chiamo Yorsh”. Silvana De Mari: il fantasy ci racconta gli orrori della realtà

Sabato 26 novembre Silvana De Mari ha presentato presso la libreria Belgravia di Torino la sua ultima fatica, Io mi chiamo Yorsh.  Questo nuovo libro edito da Fanucci editore è il prequel del ciclo L’Ultimo Elfo. Per un’oretta Silvana ha parlato di fiabe e di fantasy, spiegandoci perché sono ancora così importanti al giorno d’oggi.  La presentazione di Io mi chiamo Yorsh è stata l’occasione per parlare di religione, di storia, di genocidio, di infanzie violate, di forza interiore, coraggio e compassione. Un incontro davvero ricco. Se ve lo siete perso non preoccupatevi Fantasy on Air era li per voi a registrarlo.

Potete comodamente riascoltarlo qui:

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 Autore: Silvana De Mari

Titolo: Io mi chiamo Yorsh

Editore: Fanucci

Pagine: 208

Prezzo: € 9,90

Isbn: 978-88-347-1788-2

“Siate generosi, siate generosi sempre, siate generosi con i mediocri, gli scadenti, gli    insignificanti e i reprobi, i reprobi soprattutto. siate generosi con i lagnosi e gli scontenti,che spesso diventano reprobi perché non sono capaci di salvare la bellezza che non vedono. Siate generosi con chi cade. Voi siete certi che non cadrete mai? La vita è imprevedibile ed è meglio non nutrire certezze assolute. C’è sempre un luogo oscuro nello spirito di ognuno. Anche dei migliori. può essere minuscolo come un granello di pulviscolo e poi improvvisamente può ingigantirsi fino alle dimensioni intere della vostra anima. Quindi siate generosi. Chi perdona sarà perdonato.”

Io mi chiamo Yorsh:  Ognuno può essere un principe. Ognuno può essere quello che fa la differenza. Oppure il più grande. O il più debole. L’eroe o l’ultimo dei miserabili. Io mi chiamo Yorsh, ho lo stesso nome dell’ultimo degli Elfi ma sono colui che è venuto prima. Io sono il frutto di un mondo devastato dall’ingiustizia e dalla rabbia, perché chi semina violenza, raccoglie solo odio. Io mi chiamo Yorsh e sul mio nome costruiranno la speranza di un mondo libero dal male e ‘ricoperto di papaveri. Io mi chiamo Yorsh approfondisce le vicende che hanno portato Yorsh, il protagonista de L’Ultimo Elfo esattamente dove lo conosciamo per la prima volta nel romanzo d’esordio della De Mari, solo e sperduto. Ora finalmente potremo scoprire che ne è stato dei suoi genitori e avere una visione più completa delle avventure del piccolo e tenero elfo.

Silvana De Mari: è nata nel 1953 in provincia di Caserta e vive sulla collina di Torino. Ha fatto il chirurgo sia in Italia che in Etiopia, come volontaria, poi da quando le è venuto il dubbio che i mali dell’anima possono essere non meno devastanti di quelli del corpo, si occupa di psicoterapia. Il suo hobby fondamentale è arrabbiarsi: per fare qualcosa della sua rabbia ha deciso di scrivere d’ingiustizie, persecuzioni, discriminazioni e ribellioni in forma di favola.  I suoi libri sono stati tradotti in venti lingue. Ha ricevuto i premi Andersen nel 2004, Bancarellino nel 2005, Immaginaire per il miglior libro Fantasy nel 2005 e il premio ALA (American Library Association) come miglior libro straniero nel 2006 per il romanzo L’ultimo Elfo (Salani, 2004), tradotto in tutto il mondo, nel quale illumina di tenerezza e di pietà un piccolo Elfo emarginato come “diverso”, che potrebbe essere l’ultimo della sua specie. Con L’ultimo Orco ha ricevuto nel 2005 il premio IBBY (International Board on Books for Young People). Fanucci Editore ha pubblicato anche L’ultima profezia del mondo degli Uomini (2010) – che chiude la saga già avviata dall’editore Salani con L’ultimo Elfo, L’ultimo Orco e Gli ultimi incantesimi – e, nel 2009, Il Gatto dagli occhi d’oro. Io mi chiamo Yorsh (Fanucci, 2011) è il prequel de L’ultimo Elfo.

 

Sala Ingellis: “011” dal gioco da tavolo al video con i Therion

In teoria i giochi da tavolo non sono un argomento che Fantasy on Air è solito trattare ma, dato che abbiamo intervistato Paolo già una volta e, visto che 011 è un progetto composito, formato da un gioco sì ma anche da un video e da un futuro libro, ecco a voi l’audio della conferenza tenutasi in Sala Ingellis venerdì 28 Ottobre.

Dietro ai microfoni Paolo Vallerga, ideatore del gioco, Marco Valtriani, autore delle meccaniche, Gianluca Lord Ashram Betti, e due pazze a caso (Clo e Laura) a fare de moderatrici.

La conferenza di presentazione di 011 è stata anche l’occasione per vedere finalmente il video con protagonisti i Therion, girato nella nostra bellissima Torino.

Si ringraziano per la collaborazione alla realizzazione del gioco, del video e di tutto ciò che a 011 è correlato: Elfinwerks; i TherionSilos ProductionTrigomiro Creativo; Gianfranco Gerace, realizzatore dello Storyboard a fumetti, i cosplayer che hanno partecipato al video, le Scuole San Carlo di Torino.

Fra le altre cose Fantasy on Air vi ricorda che 011 è pubblicata da Scribabs edizioni, sul cui sito potete trovare tutte le informazioni riguardanti il gioco.

È possibile inoltre visitare il sito ufficiale di 011.

011: Torino, la città magica per eccellenza. Secondo le tradizioni esoteriche uno dei vertici del triangolo della magia bianca (Torino, Praga, Lione), ma nello stesso tempo anche vertice del triangolo della magia Nera (con San Francisco e Londra). Siamo in un 1811 ucronico, in un passato tecnologicamente avanzato e basato sulla tecnologia del vapore, come immersi in uno dei romanzi di Jules Verne. Tutta la città vive, si muove e si sviluppa su un sistema a vapore che deve essere tenuto sotto controllo. Sistemi pneumatici di pressione e controllo garantiscono la sopravvivenza della città nel lungo inverno che dura ormai da tre anni. Siamo alla fine del Fimbulvetr della tradizione nordica, il grande inverno che precede l’inizio del Ragnarök. Quando Fenrir il lupo si sveglierà non si potrà più fermare il Ragnarök e sarà la fine… ma per qualcuno un nuovo inizio. 8 personaggi misteriosi pensano di poter fermare il risveglio di Fenrir, ma solo uno è il prescelto e potrà davvero farlo, avendo solo 12 ore di tempo per impedire a Fenrir il completo risveglio. L’unico modo è scoprire dove è nascosto il mitico organo a canne descritto da Snorri nel libro perduto (e ora ritrovato) dell’Edda. L’organo si trova a Torino, ma nascosto dove? E quale musica dovrà suonare il prescelto? Durante la sua ricerca dovrà preoccuparsi anche di comporre la musica adatta e una volta trovato l’Organo, il prescelto dovrà suonare la melodia che lascerà addormentato Fenrir fino alla fine di questa Era. Ma… il Ragnarök non è solo una fine, per i giusti è un nuovo inizio poiché sanno che dopo potranno dimorare nel Gimlé. Uno degli otto personaggi, durante la ricerca, si renderà conto di essere posseduto dallo spirito di Fenrir, perché è “un giusto” e cospirerà per impedire al prescelto di trovare l’organo e di suonare la melodia.

Potete ascoltare la conferenza al Lucca Comics & Games QUI, selezionando “011” dal gioco da tavolo al video.

 

Emanuele Manco ci parla di Fantasy Magazine

E finalmente i gemelli Phelps se ne sono andati!!!

Siamo giunti incolumi al secondo giorno. Già stanchi ma con tanta voglia di rimetterci di nuovo davanti ai microfoni, per chiacchierare del più e del meno con i nostri autori preferiti.

È sabato, e il sabato, si sa, da che mondo è mondo, è dedicato ai ragazzi di Fantasy Magazine. Se poi il mondo è quello del fantastico, Emanuele Manco non può mancare. Lo bracchiamo in mattinata, subito dopo la sua presentazione nella Sala Ingellis (sì, troverete anche quella
online prossimamente) e, mentre gli ricordiamo che “poi ci troveremo come le star a bere del whisky al Roxy Bar” (che poi il Roxy Bar diventa l’Autogrill e il whisky una bottiglietta di acqua frizzante…), confermiamo l’appuntamento per il primo pomeriggio nei nostri studi.

Cosa ci siamo detti? Basta ascoltare l’intervista per scoprirlo!

Potete farlo QUI, cliccando su Fantasy on Air n° 21 – 2° giorno a Lucca C&G 2011

P.S. Lo staff di Fantasy on Air saluta e ringrazia anche i collaboratori di Emanuele, sue spalle fidate e grandissime persone: Letizia Mirabile, Chiara Codecà e Muspeling Surtrson.

P.P.S. Su giusta segnalazione di Emanuele, si ringraziano anche  Elena Uffa, Syn Anjin, Marco Guadalupi, Pia Ferrara, e Jury Weirdman Villan, instancabili e insostituibili voci di Fantasy Magazine, presenti anche loro a Lucca. L’anno prossimo pinziamo anche voi!!! 😉

Mario de Martino presenta I figli di Atlantide

Sempre primo giorno di Lucca Comics & Games e sempre in mezzo all’inferno scatenato dall’evento “sessioni autografi gemelli Phelps”. Subito dopo Amabile Giusti è il turno di Mario de Martino, autore di I figli di Atlantide per Casini editore. Chi si sacrificherà adesso? Chi affronterà la folla per portare nel nostro studio il giovane Mario sano e salvo? Tiriamo la paglietta e a Clo tocca quella più corta. Sconsolata Clo accetta la sfida (è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo). Mentre il resto dello staff cerca di mandare vanti la diretta, Clo tenta di attraversare il mare di teenager urlanti e strepitanti per i giovani Weasley. Clo si avventura attraverso la sala stampa Ingellis, supera il primo sbarramento forte dell’arma pass stampa ma,giunta a pochi metri dall’obiettivo, viene fermata da “il grande ostacolo”. Neanche il pass stampa è un arma sufficientemente potente da sconfiggere la carta “inconveniente”. “Tu non puoi passareeeee” si sente dire, inutile la rivendicazione “stampa, stampa, sono della stampa”. Una donna si è sentita male, nessuno può passare, neanche la stampa. È la fine, chiunque si arrenderebbe, l’impresa è impossibile. Ma Clo non è chiunque, lei è Clo di Fantasy on Air e decide, a rischio delle sua stessa vita, di giocare la carta medico. Perde punti forza, è costretta a saltare un turno per soccorrere la donna ma ciò le permette di raggiungere Mario, prelevarlo e condurlo al nostro studio. L’intervista ha inizio.

Autore: Mario de Martino

Titolo: I figli di Atlantide

Editore: Casini editore

Prezzo: € 16,90

Isbn: 9788879051668

I figli di Atlantide: Un medaglione. Un’antica civiltà. Un’iscrizione arcana. Sono questi, apparentemente, gli unici punti di contatto tra i giovani Ivan, Sarah e Seiji, che vivono in tre luoghi diversi e lontani e non si sono mai incontrati. Ma le cose sono destinate a cambiare, perché i tre ragazzi sono stati scelti per sciogliere un enigma antico e sfortunato, per portare a termine un compito iniziato tanti, troppi secoli fa. Ma è un’avventura pericolosa, se di mezzo ci si mette la setta Atlantis e neanche l’FBI riesce a evitare una catena di efferati delitti. La salvezza dell’umanità dipende da loro, se sapranno mettere a frutto il misterioso potere del medaglione, e l’ammonimento in esso contenuto: Bene vixit qui bene latuit.

Mario de Martino: nasce nel 1993 a Torre del Greco (Napoli), attualmente vive a Portici dove frequenta il Liceo Scientifico. Ama disegnare e leggere, passione che lo ha portato a maturare la voglia di scrivere storie fantasy, ispirandosi ai grandi nomi che brillano nella letteratura di genere, dall’intramontabile J.R.R. Tolkien a Terry Brooks, senza tralasciare Ursula K. Le Guin e il giovanissimo Christopher Paolini. Adora Stephen King e odia lenticchie e spinaci.  Nel 2009  ha pubblicato L’Erede, la spada del re, Runde Taarn  a cui ha fatto seguito L’Erede, i Sigilli del Male, Runde Taarn Edizioni, 2010. Sempre nel 2009 ha pubblicato Justin Dave e il ragazzo venuto dal futuro, 0111 edizioni. Nel 2010  ha pubblicato un horror dal titolo Con gli occhi dell’innocenza, 0111 edizioni

Potete ascoltare QUI l’intervista cliccando su Fantasy on Air n° 20 – 1° giorno a Lucca C&G 2011


Sala Ingellis: Limana Umanita presenta l’antologia fantasy “I mondi del fantasy”

Per chi è stato presente a Lucca e per chi invece non ha potuto, ecco a voi la prima pubblicazione delle conferenze che si sono tenute nella Sala Ingellis a Lucca.

Radio Improntadigitale era lì, le ha registrate e ha l’onore di riproporvele su questo blog e sul sito di radio Improntadigitale in modo che possiate riascoltarle o sentirle per la prima volta se ve le siete perse.

La prima che vi proponiamo è quella che si è svolta venerdì 28.

Sul palco Alessio Cisbani della casa editrice Limana Umanita  e Luca Pantanetti  dell’agenzia Scriptorama, ideatori del concorso I mondi del fantasy dal quale è scaturita l’antologia.

Con loro alcuni degli autori dell’antologia: Juri Villani, Marina LoCastro e Fabrizio Cadili, Federica Priola eDino Tappatà.

 

I mondi del fantasy contiene racconti brevi che spaziano attraverso i vari generi della letteratura fantastica, selezionati attraverso il premio letterario a carattere nazionale “I mondi del fantasy”, concluso a marzo 2011. Sulle circa 140 opere inviate alla segreteria, la giuria ha scelto i 24 racconti che, dopo l’editing curato da Scriptorama, sono stati pubblicati nell’antologia. Gli autori IMDF sono: Federica Priola, Luca Romanello, Andrea Valeri, Salvatore Vita, Ilaria Tuti, Marco Migliori, Riccardo Vezza, Maurizio Brancaleoni, Juri Villani, Dino Antonio Tappatà, Stefania Siano, Anthony Strange, Fabrizio Cadili & Marina Lo Castro, Domenico De Stefano, Lorenzo Marone,
Magdalena Orion, James Carroll Wish, Francesca Angelinelli, Paolo Capponi, Marco Lovisolo, Ferruccio Masci, Fabrizio Mancini, Gino Pesca, Gloria Scaioli.

È possibile acquistare IMDF presso il negozio online della casa editrice Limana Umanita sul  suo sito.

Inoltre è possibile conoscere gli autori IMDF grazie alle video-interviste sul canale Youtube Limana Umanita.

Durante la conferenza è stata anche  presentata la seconda edizione del premio, che si è aperto nei primi giorni di ottobre, il cui bando può essere trovato QUI.

Potete ascoltare la conferenza al Lucca Comics & Games QUI, selezionando Limana Umanita: Antologia i mondi del fantasy.

Amabile Giusti ci racconta il suo Cuore Nero

Ancora primo giorno di Lucca Comics & Games e, mentre Francesco Barbi ci saluta, fuori dai nostri studi scoppia l’inferno. Tutti pazzi per Il Burattinaio? Ben presto tuttavia ci rendiamo conto che le urla delle ragazzine fuori dal padiglione, che accoglie noi e la sala conferenze Ingellis, non sono né per il caro Francesco né per il nostro prestante tecnico, ma per i gemelli Phelps, alias Fred e George Weasly di Harry Potter. La sicurezza si mobilita, i fotografi corrono e intanto ci rendiamo conto che raggiungere i nostri studi, per gli ospiti, sarà un’impresa titanica. Come se questo potesse fermarci. Mentre Clo e Muscy mandano avanti al diretta, Laura indossa la tutina da Wonder Woman e si precipita, attraverso passaggi non segnati neanche sulla mappa del malandrino, a recuperare Amabile Giusti. Dopo un’estenuante ricerca e un’altrettanto faticosa fuga dalle fan in delirio, le due giovani donzelle giungono alla studio sane e salve. Ha così inizio l’intervista ad Amabile Giusti, autrice di Cuore Nero, pubblicato dalla Dalai editore.

Andiamo matti per i piani ben riusciti!!!

 Autore: Amabile Giusti

Titolo: Cuore Nero

Editore: Dalai editore

Pagine: 528

Prezzo: € 22,00

Isbn: 9788866200758

Cuore Nero: A diciassette anni ci si può imbattere nel vero amore? È ciò che si chiede Giulia quando quel sentimento irrompe nella sua vita. Prima di allora era una ragazza indipendente, segnata dal burrascoso divorzio dei genitori, con una visione tutt’altro che romantica dei rapporti sentimentali. Finché non si prende una cotta tremenda per Max, un compagno di scuola, e la sua razionalità inizia a vacillare. Lei, di solito brillante e decisa, si sente stupida e confusa. Eppure lui è fin troppo pieno di sé, non il suo tipo, anche se è terribilmente attraente, e Giulia fa di tutto per reprimere le proprie emozioni e dimenticare la loro breve, insignificante storia. Una sera, mentre porta a passeggio il cane, incontra Victor, un ragazzo dall’accento francese che, sbucato dal nulla, le dice di essersi trasferito a Palmi da poco con la madre e la sorella. Biondi e pallidissimi, i tre sembrano avvolti da un mistero: escono solo di notte e abitano nella Villa dell’Agave, una vecchia casa dalla fama sinistra.

Da quel momento, inaspettatamente, Max ricomincia a corteggiarla, e non solo: fa di tutto per metterla in guardia da Victor, come se sapesse qualcosa sul suo conto che non può rivelarle. Come mai i due si conoscono? Perché si detestano? Cosa nascondono entrambi?  Tascinata da una passione irrefrenabile, Giulia piomberà in un mondo che credeva relegato alla leggenda e alla fantasia, un mondo abitato da esseri misteriosi assetati di sangue, che attraversano i secoli lottando per sopravvivere. E scoprirà che amare un vampiro è una dannazione, un desiderio proibito, ma sceglierà di correre il rischio a qualunque costo. Anche se sa di essere una preda. Perché se vivere con lui è difficile, vivere senza di lui è impossibile.

Amabile Giusti è nata in Calabria ed è lì che vive ancor oggi: proprio sulla punta dello stivale, fra il mare e la montagna, vicino a una distesa di verde che, vista dall’alto, sembra la sagoma di un cavalluccio marino.
Ha frequentato il liceo classico e si è laureata in Giurisprudenza. Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. Scrivere è la sua vita vera, al di fuori degli schemi imposti dal linguaggio secco e avaro del diritto. Si addormenta la sera sognando di scrivere, si sveglia la mattina con lo stesso chiodo fisso in testa, non è escluso che perfino davanti a un giudice, mentre perora una causa, la sua mente divaghi pensando a come plasmare una storia o finire un capitolo.
Dunque non sceglietela come avvocato, scriverebbe una citazione pensando alle favole!
È un tipo che ascolta molto e parla poco ma quando scrive non si ferma più…
Se volete farla contenta regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica (preferibilmente blu), un manga giapponese, o una piantina grassa (più spine ci sono meglio è). Preferibilmente tutti insieme.
Spera di invecchiare lentamente (perché questo pare sia l’unico modo per vivere a lungo…) ma mai invecchiare dentro! Dentro avrà sempre un’età con poco passato e molto futuro e scarsa saggezza.

Potete ascoltare QUI l’intervista cliccando su Fantasy on Air n° 20 – 1° giorno a Lucca C&G 2011

Nuovo Premio Letterario Interrete 2011 per narrativa inedita

Sono aperte le iscrizioni per il Nuovo Premio Interrete  2011, Seconda edizione 2011 – narrativa inedita

Il Premio Letterario Internazionale Interrete 2011 –  Seconda edizione è rivolto a tutte le opere di narrativa inedita in lingua italiana, senza distinzione di generi.

Art. 1 – Sono ammessi all’esame della giuria manoscritti inediti in lingua italiana, accompagnati da una dichiarazione sulla paternità dell’opera.

Art. 2 – Una (1) copia di ogni manoscritto dovrà essere inviata per via elettronica con allegata nota contenente sinossi, indirizzo, numero telefonico, e-mail, specificando il nome del concorso a cui si partecipa, all’account: concorsi@interrete.it. Facoltativo è l’invio cartaceo dello stesso lavoro partecipante presso la segreteria del Premio Interrete dell’Agenzia Letteraria, sita in via Milano 44, 73051 Novoli (LE). Scadenza del bando: il 30 dicembre 2011 (farà fede il timbro postale).

Art. 3 – Consistenza del premio – L’opera migliore di narrativa sarà premiata con la pubblicazione del libro con una casa editrice a livello nazionale, con assegnazione di un numero ISBN. Il contratto di edizione è allegato al presente bando. In aggiunta sarà stipulato un accordo di rappresentanza con Interrete Agenzia Letteraria, che si occuperà di promuovere e rappresentare l’autore presso grandi realtà editoriali all’estero. Tutte le spese saranno a carico dell’Agenzia.

Art. 4 – Il giudizio della Giuria è insindacabile. La Giuria è presieduta ogni anno da operatori del settore letterario.

Art. 5 – Interrete Agenzia Letteraria si riserva la possibilità di stipulare successivamente accordi di rappresentanza e consulenza editoriale con gli autori delle opere più meritevoli.

Art. 6 – La partecipazione al Nuovo Premio Interrete 2011 implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

Art. 7 – La quota di iscrizione è fissata in 20,00 euro per lavoro da presentare, da versare su postepay carta n.° 4023600568943528 intestata a Piergiorgio Leaci, LCE PGR 74L28 E506 K  oppure in contanti in una busta chiusa.

Art. 8 – Tutela dei dati personali. In relazione a quanto sancito dal D.L. 30 giugno 2003 n° 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, si dichiara quanto segue:

Ai sensi dell’ART. 7-11-13-25: il trattamento dei dati personali dei partecipanti, fatti salvi i diritti di cui all’Art.7, è finalizzato unicamente alla gestione del premio. Tali dati non saranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo. Ai sensi dell’ART. 23: con l’invio degli elaborati con i quali si partecipa al concorso allegare il consenso scritto espresso dall’interessato al trattamento dei dati personali.

La ricevuta del versamento o la busta vanno allegate all’invio del materiale in concorso.

Per informazioni:

Segreteria Premio Letterario Interrete
www.interrete.itinfo@interrete.it
info line: 327.08.63.013
Potete scaricare il bando completo del concorso qui.

Francesco Barbi ci presenta il suo Burattinaio

E dopo la carica di allegria e di grinta portata in studio da Patrizia  Puggioni di 10 Righe dai Libri, continuiamo le nostre trasmissioni lucchesi con un autore toscano, pisano per essere precisi, in onore di quella meravigliosa terra che ci ha ospitato. Francesco Barbi ha presentato davanti ai nostri microfoni la sua nuova creatura, Il Burattinaio, edito dalla Dalai edizioni.

Autore: Francesco Barbi

Titolo: Il Burattinaio

Editore: Dalai Editore

Pagine: 525

Prezzo: € 20.00

Isbn: 9788866201038

 

Il Burattinaio: L’Oracolo, sopravvissuto sette volte al Tocco della Luce, ha predetto la caduta del Regno di Olm. L’Arconte Ossor, uno dei pochi che ancora credono nel potere del chiaroveggente, torna a consultarlo e si convince che l’imminente catastrofe sia in qualche modo legata alla scomparsa del mostro di Giloc, precipitato quattro anni prima, in circostanze alquanto misteriose, sul fondo di un crepaccio nelle lontane Terre di Confine. Un manipolo di Guardiani dell’Equilibrio, inquisitori incaricati di reprimere ogni forma di eresia e stregoneria, parte da Olm per far luce sulla vicenda. È il loro capo, l’Indice, a sovrintendere alle operazioni per la riesumazione del mostro e a condurre le indagini circa la comparsa di un presunto stregone nel vicino paese di Tilos. Schiavo della spinavera e spietato, raccoglie voci e dicerie, interroga e tortura i paesani per scoprire l’identità e la dimora di colui che cerca. Fiuta e segue le tracce dell’acchiapparatti di nome Zaccaria fino a Ombroreggia, dove lo cattura e lo rinchiude in un gabbiotto di ferro per condurlo a Olm. Ma Zaccaria “ospita” in sé un terribile segreto. Ci sono giorni in cui il gobbo parla attraverso di lui. Ci sono giorni in cui è un terzo ad abitarlo… Molti altri saranno trascinati nel viaggio attraverso e oltre le Terre di Confine, verso Olm: Gamara, il cacciatore di taglie accecato dalla sete di vendetta; i due bambini Steben e Nodo, incatenati sul carro del raccogli-orfani; Orgo il gigante, in cammino dietro di loro; la strega strabica con la procace figlia adottiva e l’amica ex prostituta, unite nel disperato tentativo di salvarsi e di salvare Zaccaria. Tutti protagonisti, tutti ignari di essere pedine nelle mani del burattinaio. Non è un caso che il mostro in decomposizione, nascosto su una chiatta, venga condotto via fiume nella stessa direzione. Il burattinaio aspetta da lungo tempo. Ha concepito un piano diabolico.

Francesco Barbi: è nato a Pisa nel 1975. Laureato in Scienze Fisiche, è insegnante di matematica e fisica nella scuola superiore. L’acchiapparatti, il suo romanzo d’esordio, pubblicato da Dalai editore nel 2010, ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica.

 

Potete ascoltare QUI l’intervista cliccando su Fantasy on Air n° 20 – 1° giorno a Lucca C&G 2011

 

Fantasy on Air incontra 10 Righe dai Libri al Lucca C&G

Come vi avevamo promesso ecco le interviste fatte al Lucca Comics&Games 2011.

Ci abbiamo messo un po’  quest’anno a pubblicarle ma l’effetto Costa Crociere non accennava a diminuire e ricordarci di tempi felici in momenti così tristi (possibile che non si trovi neanche l’ombra di un dannato cosplayer per strada a Torino?) ci faceva soffrire troppo. Dopo lunghe sedute di analisi e di gruppi di auto-aiuto ora siamo finalmente in grado di sopportare la mancanza di Lucca da adulti e di riproporvi le interviste fatte  ai nostri cari autori.

Mentre voi ve le gustate noi andiamo a piangere disperati in un angolo elencando uno per uno gli amici incontrati a Lucca.

Prima fra tutti Patrizia  (Patty) Puggioni di 10 Righe dai Libri, che ha avuto l’onore di aprire le danze delle dirette lucchesi. L’energetica e simpaticissima Patty ci ha condotto nel magico mondo di 10 Righe dai Libri, spiegandoci che cos’è, come è nato e come ogni giorno cresce grazie alla passione di un gruppo di instancabili volontari.

Se volete scoprire anche voi i giochi organizzati da 10 Righe dai Libri, visitate il loro sito, cercateli sul facebook e ascoltate l’intervista che gli abbiamo fatto.

La potete trovare QUI, cliccando su Fantasy on Air n° 2o – 1° giorno a Lucca C&G 2011

 

Ecco i vincitori del concorso e l’antologia NEL BUIO!!

Dieci scrittori e dieci fotografi si aggiudicano la pubblicazione nell’antologia Nel buio, assieme a importanti firme. Il volume sarà pronto per fine anno.

 

Altrisogni 4 ospita l’inserto dedicato al concorso foto-letterario a tema Nel buio, con la fotografia vincitrice e il racconto primo classificato. Il primo premio fotografico è andato a Giuseppe Agnoletti, con lo scatto Omaggio a Poe, mentre il podio per gli scrittori spetta a Yuri Abietti, con il racconto Il grande buio. Il concorso Nel buio ha premiato anche altri nove scrittori e altrettanti fotografi, giunti secondi a pari merito. Tutte le opere premiate saranno pubblicate prossimamente in un’antologia in formato ebook, edita da dbooks.it.

Oltre a tali opere, l’antologia elettronica presenterà fotografie a tema di professionisti dell’obiettivo, quali Andrea Chelli, Andrea Rota Nodari e Paolo Cavanna, e racconti inediti a tema di cinque autori affermati della narrativa di genere italiana, quali Danilo Arona, Cristiana Astori, Alberto Cola, Stefano Di Marino e Clelia Farris. Continua a leggere

Ascolta R.I.D.

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